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7 i beni mobili e le superfici decorate

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Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.Decreto legislativo 22 gennaion. Modificazioni alla disciplina degli appalti di lavori pubblici concernenti i beni culturali. Gazzetta Ufficiale n. Visti gli articoli 76 e 87 e il titolo V della Costituzione. Vista la legge 23 agoston.

7 i beni mobili e le superfici decorate

Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobren. Visto il decreto legislativo 31 marzon. Vista la legge 6 luglion. Visto il comma 3 del citato articolo 10 della legge 6 luglion.

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Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella seduta del 25 luglio. Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agoston.

Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, resi nelle sedute del 17 dicembre e 14 gennaio. Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 gennaio.

Emana il seguente decreto legislativo:.

7 i beni mobili e le superfici decorate

In attuazione dell'articolo 9 e nel rispetto del titolo V della Costituzione, le disposizioni del presente decreto dettano la disciplina degli appalti di lavori pubblici concernenti i beni mobili ed immobili e gli interventi sugli elementi architettonici e sulle superfici decorate di beni del patrimonio culturale, sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo 29 ottobren. Per quanto non diversamente disposto dal presente decreto legislativo, resta ferma la disciplina legislativa statale e regionale in materia di appalti di lavori pubblici.

Per i lavori indicati all'articolo 1, commi 1 e 2, realizzati mediante contratti di sponsorizzazione a cura ed a spese dello sponsor, nel rispetto dei principi e dei limiti comunitari in materia, non trovano applicazione le disposizioni nazionali e regionali in materia di appalti di lavori pubblici, ad eccezione di quelle sulla qualificazione dei progettisti e dei soggetti esecutori.

Nei casi previsti dal comma 1, l'amministrazione preposta alla tutela del bene impartisce le opportune prescrizioni in ordine alla progettazione, all'esecuzione delle opere e alla direzione dei lavori. I soggetti esecutori dei lavori di cui al comma 1 devono essere in possesso dei requisiti di qualificazione stabiliti dal presente decreto legislativo. I lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di beni architettonici, sottoposti alle disposizioni di tutela dei beni culturali non sono affidati congiuntamente a lavori afferenti ad altre categorie di opere generali e speciali, salvo che motivate ed eccezionali esigenze di coordinamento dei lavori, accertate dal responsabile unico del procedimento, non rendano necessario l'affidamento congiunto.

E' fatto salvo quanto previsto al comma 3 in ordine all'obbligo del possesso dei requisiti di qualificazione stabiliti nel presente decreto legislativo. L'amministrazione, in sede di bando di gara o di invito a presentare offerta, deve richiedere espressamente il possesso di tutti i requisiti di qualificazione stabiliti nel presente decreto legislativo da parte dei soggetti affidatari dei lavori di cui ai commi 1, 2, e 3, necessari per l'esecuzione dell'intervento. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agoston.

Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1 e delle modificazioni di cui al comma 2, le stazioni appaltanti possono individuare, quale ulteriore requisito di partecipazione al procedimento di appalto, l'avvenuta esecuzione di lavori nello specifico settore cui si riferisce l'intervento, individuato in base alla tipologia dell'opera oggetto di appalto.

Ai fini della valutazione della sussistenza di detto requisito, possono essere utilizzati unicamente i lavori effettivamente realizzati dal soggetto esecutore, anche in esecuzione di cottimi e subaffidamenti. Le attestazioni di qualificazione relative alla categoria OS2, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaion.

E' tuttavia fatta salva la verifica della stazione appaltante in ordine al possesso dei requisiti individuati da detto regolamento. Per i lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela dei beni culturali, l'ufficio di direzione del direttore dei lavori deve comprendere, tra gli assistenti con funzioni di direttore operativo, un soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa, in possesso di specifiche competenze coerenti con l'intervento.

Le amministrazioni aggiudicatrici, anche mediante il ricorso a convenzioni quadro stipulate con le compagnie assicurative interessate, provvedono alle coperture assicurative richieste dalla legge per l'espletamento degli incarichi di cui ai precedenti commi da 1 a 5 da parte dei propri funzionari. Per i lavori indicati all'articolo 1, comma 1 e 2, i lavori in economia sono ammessi fino all'importo di I lavori in amministrazione diretta si eseguono a mezzo del personale dell'amministrazione aggiudicatrice.

Il cottimo fiduciario si attua tramite procedura negoziata. Per i lavori indicati all'articolo 1, comma 1 e 2, il ricorso alla licitazione privata semplificata di cui all'articolo 23 della legge 11 febbraion.

Resta comunque necessaria la redazione del piano di manutenzione. Il responsabile unico del procedimento verifica il raggiungimento dei livelli di progettazione richiesti e valida il progetto da porre a base di gara e in ogni caso il progetto esecutivo previsto nei commi da 1, 2 e 3.Restauro di affreschi e superfici decorate. Deutsch de. Home Qualifiche Sistemi lavorazioni Risanamento di stabili storici Interventi di restauro conservativo Restauratori di affreschi e superfici decorate Restauro di edifici di interesse storico e artistico Referenze Contatti e Indirizzi.

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Art. 147 (Livelli e contenuti della progettazione)

Powered by Italiaonline — Paginegialle.In precedenza la specificita degli appalti su beni di tale natura, da un lato, non impediva che la relativa disciplina trovasse sede nel corpus legge quadro-regolamento generale sui ll.

In ogni caso l'art. Per quanto non diversamente disposto, resta comunque ferma la disciplina legislativa statale e regionale in materia di appalti di lavori pubblici. Evidentemente ritenendo che la materia riguardi la valorizzazione dei beni culturali, si precisa che le regioni, nel rispetto del decreto legislativo, possono disciplinare le attivita di programmazione, di progettazione, di affidamento, di esecuzione e di collaudo dei lavori riguardanti tali beni.

Derogando invece all'art.

Restauro di affreschi e superfici decorate

In tali ipotesi si prevede che l'amministrazione aggiudicatrice, previo provvedimento motivato del responsabile unico del procedimento, applichi la disciplina, rispettivamente, dei servizi o delle forniture, anche se il valore economico dei lavori di installazione e di adeguamento dell'immobile risulti superiore. In ogni caso i soggetti esecutori dei lavori devono essere in possesso dei requisiti di qualificazione stabiliti dal decreto legislativo con cio si conferma la ratio dell'art.

Tuttavia sono fatte salve motivate ed eccezionali esigenze di coordinamento dei lavori, accertate dal responsabile unico del procedimento, che rendano necessario l'affidamento congiunto. E' inoltre consentito affidare separatamente, previo provvedimento motivato del responsabile unico del procedimento che ne indichi le caratteristiche distintive, i lavori concernenti beni i quali, ancorche inseriti in una collezione o in un compendio immobiliare unitario, siano distinti in base alla tipologia, ai materiali impiegati, alla tecnica e all'epoca di realizzazione, ovvero alle tecnologie specifiche da utilizzare per gli interventi.

Si prevede che con decreto del ministro per i beni e le attivita culturali, di concerto con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, siano definiti specifici requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di che trattasi, ad integrazione di quelli definiti dal D. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo sono apportate modificazioni allo stesso regolamento sulla qualificazione, in modo da disciplinare:.

Fino alla data di entrata in vigore del decreto e delle modificazioni di cui sopra, le stazioni appaltanti possono individuare, quale ulteriore requisito di partecipazione al procedimento di appalto, l'avvenuta esecuzione di lavori nello specifico settore cui si riferisce l'intervento, individuato in base alla tipologia dell'opera oggetto di appalto.

Ai fini della valutazione della sussistenza di detto requisito, possono essere utilizzati unicamente i lavori effettivamente realizzati dal soggetto esecutore, anche in esecuzione di cottimi e subaffidamenti. Per l'esecuzione dei lavori e' sempre necessaria la qualificazione nella categoria di riferimento, a prescindere dall'incidenza percentuale che il valore degli interventi sui beni tutelati assume nell'appalto complessivo. Si stabilisce dunque che le attestazioni di qualificazione relative alla categoria OS2 ottenute antecedentemente alla data di entrata in vigore del regolamento previsto dall'articolo 8, comma sexies, della legge n.

E' tuttavia fatta salva la verifica della stazione appaltante in ordine al possesso dei requisiti individuati da detto regolamento. Sostituendo l'art. La scheda tecnica e redatta e sottoscritta da professionisti o restauratori con specifica competenza sull'intervento oggetto della scheda; in ogni caso da restauratori di beni culturali se si tratta di interventi relativi a beni mobili e alle superfici decorate dei beni architettonici.

Per quanto riguarda i livelli di progettazione, modificando l'art. L'esecuzione dei lavori puo prescindere dall'avvenuta redazione del progetto esecutivo, che, ove sia stata ritenuta necessaria in relazione alle caratteristiche dell'intervento e non venga effettuata dalla stazione appaltante, e' effettuata dall'appaltatore ed e' approvata entro i termini stabiliti con il bando di gara o con lettera di invito.

Resta comunque necessaria la redazione del piano di manutenzione. Per i lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di beni architettonici e scavi archeologici sottoposti alle disposizioni di tutela di beni culturali, il contratto di appalto che prevede l'affidamento sulla base di un progetto preliminare o definitivo puo comprendere, oltre all'attivita di esecuzione, quella di progettazione successiva al livello previsto a base dell'affidamento laddove cio venga richiesto da particolari complessita, avendo riguardo alle risultanze delle indagini svolte.

Il responsabile unico del procedimento verifica il raggiungimento dei livelli di progettazione richiesti e valida il progetto da porre a base di gara e in ogni caso il progetto esecutivo. Nei casi in cui non sia necessaria idonea abilitazione professionale, le prestazioni relative alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, alla direzione dei lavori ed agli incarichi di supporto tecnico alle attivita del responsabile unico del procedimento e del dirigente competente alla formazione del programma triennale, possono essere espletate anche da un soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa.

Tali attivita possono anche essere espletate da funzionari tecnici delle amministrazioni aggiudicatrici, in possesso di adeguata professionalita in relazione all'intervento da attuare. Per i lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela dei beni culturali, l'ufficio di direzione dei lavori deve comprendere, tra gli assistenti con funzioni di direttore operativo, un soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa, in possesso di specifiche competenze coerenti con l'intervento si tratta di una ripresa dell'art.Il presente regolamento individua, ai sensi dell'articolo 8, comma sexies, della legge 11 febbraion.

Per i lavori di cui al comma 1 di importo pari o inferiore ai I requisiti di ordine generale per la qualificazione necessaria all'esecuzione dei lavori previsti dall'articolo 1, sono stabiliti dall'articolo 17 del decreto n. L'iscrizione dell'impresa al registro istituito presso la competente camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, prescritta dall'articolo 17, comma 1, lettera fdel decreto n.

I requisiti di ordine speciale per la qualificazione necessaria all'esecuzione dei lavori previsti dall' articolo 1sono:. I restauratori e i collaboratori restauratori di beni culturali di cui al comma 1 devono avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'impresa ovvero, nel limite del trenta per cento del loro numero complessivo, un rapporto di lavoro a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa, in entrambi i casi di durata non inferiore a un anno.

Agli effetti del presente regolamento, per collaboratore restauratore di beni culturali si intende:. Lavori utili per la qualificazione. I lavori possono essere utilizzati ai fini di cui all' articolo 4 solo se effettivamente eseguiti dall'impresa, anche per effetto di subappalto. Per i lavori eseguiti all'estero si applica la disciplina prevista dall'articolo 23 del decreto n.

Per eseguire lavori di restauro o di manutenzione di beni culturali mobili e di superfici decorate di beni architettonici di importo pari o inferiore a I requisiti di cui al comma 1, autocertificati ai sensi della legge 4 gennaion.

Ferma restando la disciplina dettata dall'articolo 13, comma 7, della legge 11 febbraion. Ambito di applicazione 1. Requisiti generali 1. Requisiti speciali 1.

7 i beni mobili e le superfici decorate

Agli effetti del presente regolamento, per collaboratore restauratore di beni culturali si intende: a colui che ha conseguito un diploma di laurea universitaria triennale in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali, ovvero un diploma di Accademia di Belle Arti con insegnamento almeno triennale in restauro; b colui che ha conseguito un diploma presso una scuola di restauro statale o regionale di durata non inferiore a tre anni.

Lavori utili per la qualificazione 1. Lavori di importo pari o inferiore a Norma transitoria 1.Lgs 22 gennaion. Il decreto legislativo, entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione 8 febbraiocostituisce attuazione sia della legge delega 6 luglio n. Di seguito viene esaminata sinteticamente la nuova disciplina. Ambito di applicazione Articolo 1.

La disciplina speciale si applica ai lavori rientranti nelle categorie OS 2 restauro di beni mobili e superfici decorateOG 2 restauro di beni immobili e OS 25 scavi archeologici. Circa la ripartizione di competenze tra Stato e regioni, il decreto statuisce che le norme in esso contenute costituiscono un limite alla competenza regionale in materia.

Si ricorda, infatti, che ai sensi dell'art. Il comma 5 dell'art. Contratti di sponsorizzazione Articolo 2. Viene chiarito definitivamente che i lavori su beni culturali realizzati a spesa di uno sponsor, e quindi senza impiego di denaro pubblico, non sono soggetti alla normativa in materia di lavori pubblici, salvo le norme sulla qualificazione dei progettisti e degli esecutori.

Appalti misti Articolo 3. Per alcuni particolari interventi allestimenti di musei, di archivi e biblioteche o di altri luoghi culturali o la manutenzione e il restauro di giardini storiciqualora si tratti di appalti misti lavori, servizi, forniture il decreto in trattazione prevede che, per stabilire la normativa applicabile, previo provvedimento motivato del responsabile unico del procedimento, si deve fare ricorso al criterio funzionale e non al criterio quantitativo, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, ultimo periodo della Legge Merloni.

Va tenuto presente che il criterio della mera prevalenza economica, al fine di individuare la normativa applicabile negli appalti misti, cui fa riferimento l'art.

Limiti all'affidamento congiunto e disgiunto Articolo 4. Il nuovo decreto, relativamente agli interventi in categoria OS 2, introduce il principio che questi non possano essere affidati congiuntamente ad altri lavori, a meno che non vi siano eccezionali esigenze di coordinamento, motivate dal responsabile del procedimento RUP.

Tuttavia, la norma dispone che, in caso di affidamento congiunto il bando di gara o di invito a presentare offerta richieda espressamente il possesso di tutti i requisiti di qualificazione stabiliti per i lavori affidati congiuntamente. Inoltre, la norma dispone che i lavori rientranti nelle categorie OS 2, OG 2 e OS 25 possono essere affidati separatamente, anche se sono inseriti in una collezione o in un compendio immobiliare unitario, qualora siano distinti in base alla tecnologia dei materiali e a quella da utilizzare per l'intervento ovvero alla tecnica e all'epoca di realizzazione: siffatta scelta deve essere comunque motivata da parte del responsabile del procedimento.

Qualificazione Articolo 5. La norma rinvia, inoltre, a due successivi provvedimenti la definizione delle regole relative al nuovo sistema di qualificazione. Fino all'entrata in vigore dei due provvedimenti suddetti, le stazioni appaltanti potranno individuare nei bandi di gara, quale ulteriore requisito di qualificazione rispetto a quelli previsti nel D.

Progettazione Articolo 6. Tali schede devono puntualmente individuare le caratteristiche del bene oggetto dell'intervento e sono obbligatorie nel caso in cui l'intervento abbia ad oggetto la categoria OS 2. Affidamento Articolo 7. Il legislatore ha voluto garantire un principio di trasparenza, nell'applicazione della trattativa privata, stabilendo che, per gli appalti di importo compreso tra Si tratta, in sostanza, della fattispecie prevista dall'art.

Progettazione Articolo 8.Aggiornato al con n. Restauratore di beni culturali 1. Tecnico del restauro di beni culturali 1. Tecnici del restauro di beni culturali con competenze settoriali 1.

Roma, 26 maggio Il Ministro : Bondi Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Trattato di procedura penale G.

Spangher, G. Dean, A. Scalfati, G. Garuti, L. Filippi, L. Guida pratica al Processo Telematico aggiornata al D. Della Costanza, N. Guida pratica all'arbitrato E. Hai dimenticato la password?

Napoli, 21 gennaionuovo palazzo di giustizia di Napoli ore 11,00 - 13,30 - sala MetaforaSaluti istituzionaliAvv. Il rapporto di lavoro dopo il Jobs Act: un mosaico di discipline. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Concorso, per titoli ed esami, a trentadue posti di Segretario di Legazione in prova.

Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di tremilacinquecentottantuno allievi carabinieri in ferma quadriennale.


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Fejind

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